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JUST ME

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June 19

COUNTDOWN

E invece no. Totalmente imprevista e' tornata la voglia di scrivere.. E cosi, come un anno emmezzo fa, sono di nuovo qui a programmare la partenza. E nn c'e' santo che tenga, partire e' sempre un po' morire punto e basta. Poco importa se l'uomo che amo mi sta aspettando a braccia aperte, poco importa che vado in una citta' che ormai conosco e, anche se nn proprio alla stessa stregua di TO, ho imparato a chiamare casa. In ogni caso e' sempre li, il cambiamento in agguato. Ora, io mi sono sempre piccata d'essere una con poche radici, pochi amici ma buoni, di quelli che anche se vedi una volta all'anno sono sempre loro, poco attaccamento alla casa d'origine e voglia di vedere il mondo. Invece nell'ultimo anno emmezzo mi sono scoperta paradossalemnte molto + abitudinaria di quel che credevo. Insomma, ogni volta e' un trauma, e in tutti i versi, ossia il trauma sta si nel lasciare Torino e famiglia, ma anche nel lasciare Boston e compagno (ancora storica la nostra 'unltima cena' alla Cheesecake Factory con me che lacrimavo sul brownie come una disperata..). Insomma, pochi cazzi, sono sempre scontenta comunque. E vabbe', accettiamoci x quello che siamo.
Cmq, come sempre attraverso un mix di ansia da prestazione (ommioddio, il rientro al lavoro, ommioddio quante cose da recuperare, ommioddio e se il mio capo nn mi vuole +?, ommioddio e se nn mi ricordo un tubo di niente?? etc etc etc), di eccitazione e progetti (sta volta nn mi rinchiudo + in casa come una cozza, sto giro film e cinema a gogo, sta volta ci vado finalmente al MFA, magari si prova il cors di vela, assolutamente una cena fuori al mese e' d'obbligo etc etc etc), di semplici rotture pratiche (valigia, ahah, consolato, corrieri con documenti che nn si sa quando partono e tanto meno quando arrivano, banche, poste etc etc etc) e di torture psico-fisiche che sono le cene d'addio. Insomma, solito tran tran pre-partenza, niente di grave ma ne farei a meno volentieri. Nn che nn sia ello salutarvi, ma io sono una schiappa su ste cose, poi mi commuovo etc etc etc. Mah, in fondo so che sara' sempre cosi, xcio tanto vale godersi questi ultimi giorni di tranquillita'.
Be, sta volta davvero, ci risentiamo da oltre oceano...
June 13

BATTUTE FINALI

E cosi', come alla fine sempre succede, dopo mesi e mesi di immobilita', tutto succede in una volta. In due giorni ho trovato casa, ricevuto i tanto attesi documenti e fatto il biglietto. Totalmente destabilizzante. Ancora nn riesco a mettere bene a fuoco il tutto, come 1 anno emmezzo fa ho quella sensazione di irrealta' al solo pensiero che adesso sono qui ma tra 12 giorni in un altro Continente, in un'altra citta', in un'altra vita. E' + di un anno che tra una cosa e l'altra mi divido tra Torino e Boston, ma ancora nn riesco a superare questo senso di dicotomia (uh, paroloni oggi..) x cui nn riesco assolutamente a conciliare le due cose. Mi chiedo se sara' sempre cosi' e se e' una cosa che capita a tutti oppure solo a me.. Insomma, sentirsi a casa in due posti diversi e' sempre una sensazione buffa, se nn altro.
Cmq, deviazioni mentali a parte, sono contenta. Innanzi tutto, in ordine cronologico, x la mia casetta nuova, che ho visto solo di sfuggita tramite qualche misera foto, anche sfuocata, scattata dal mio boy. Cmq le premesse sono ottime: 2 stanze da letto (e qui si rinnova l'invito a venirmi a trovare..), cucina abitabile, soggiorno e bagno, lavatrice e asciugatrice nel seminterrato. Peccato x la moquette, ma nn si puo' avere tutto dalla vita. In compenso l'affitto e' un filo + basso di quel che paghiamo adesso, xcio' nn c'e' da lamentarsi! E poi, ora arriva il bello!! L'arredatrice che e' in me nn vede l'ora di poter finalmente mettere le mani sul nuovo appartamento e sistemarlo come si deve.. Chiaramente un viaggetto all'Ikea nn ce lo toglie nessuno e so gia' che mi spendero' anche l'anima ma pazienza, alla fine tra aumento di stipendio e diminuzione di affitto qualche piccolo lusso ce lo possiamo concedere! :)
Poi chiaramente, sono al settimo cielo all'idea di ritornare a 'casa'. Finalmente rivedo il mio amore, i miei amici, ritorno a lavorare.. Ritornano i brunch e i cinema, peccato che mi perdo la finale NBA (GO CELTICS!) ma sono sicura che di cose da fare ce ne saranno. Poi torno che e' praticamente estate xcio, anche se la sottoscritta ne avra' di lavoro da fare x recuperare questi 4 mesi, avro' un'ospite tra agosto e settembre e magari riusciremo a fare qualcosa di bello! E il 9 settembre si va a vedere gli US Open! Abbiamo preso i biglietti x le semifinali, con la speranza che anche se il mio amato Roger gioca di merda come ultimamente fa (ma noi ti amiamo lo stesso!), riusciremo cmq a vederlo in azione. Insomma, in 2 giorni tutto si e' movimentato. Chiaramente nn e' tutto positivo.. Come sempre odio i saluti, vorrei solo premere il tastino del Fast-Forward e ritrovarmi sull'aereo, anzi, gia' a Boston (anche xche' so che sull'aereo saro' la persona + psicotica di questo mondo..). Vorrei poter evitare di salutare i miei e gli amici, xche' e' sempre tanto, troppo difficile, no matter what. Ma e' un passo obbligato, xcio' mettiamoci l'anima in pace. Altro momento che vorrei saltare a pie' pari e' la preparazione bagagli che anche mi inquieta nn poco.. In 4 mesi, nonostante abbia gia' mandato su un notevole carico di roba con la mia dolce meta' ad Aprile, ho accumulato robaccia.. Tra lo shopping, e le cosine x la casa e i regalini e le cose che in US nn trovo e che nn risco a sostituire ringrazio i miei x avermi regalato una bella valigia x la laurea cosi' almeno ho un po' di spazio in +. Questo nn toglie che secondo me nn sara' semplice far stare tutto, ma pazienza.. Mi liberero' di cio' che nn ci va.
Bene, questo e' quanto. Conoscendomi, mi sa che il prossimo intervento sara' from USA, a meno che nn succeda qualcosa di eclatante in questi ultimi giorni, ma nn credo..
May 27

IN CASO DI TRISTEZZA...

 

May 26

<UNKNOWN>

Nn avrei mai pensato di poter soffrire del famoso 'blocco dello scrittore'.. Ma in effetti, sara' la 10ma volta in questo mese che provo a scrivere qualcosa su sto blog, giusto x nn farlo propro morire, ma niente. Chissa' se almeno questo post vedra' la luce o se lo cancellero' all'ultimo come e' successo a decine di altri..
In fondo e' abbastanza ovvio xche' nn riesco a scrivere nemmeno 2 righe decenti.. Sono ancora a casa, nn c'era nemmeno il bisogno di dirlo. E in +, giusto xche' la sfiga e' la mia migliore amica, piove. Nn oggi, nn ieri. Piove da 10 giorni. Ininterrottamente. E poi uno si chiede xche' mi sento depressa..
Che dire, sono qui che attendo che degli imbecilli in un ufficio bostoniano decidano di prendere la mia pratica e spedirla all'ufficio immigrazione (nn scherzo, e' proprio cosi'. Cioe', nn sono problemi del tipo che nn mi vogliono rilasciare il visto xche' potrei essere una potenziale terrorista. No. E' tutto molto semplice: l'incaricata della mia pratica ha detto che le ci vogliono dalle 4 alle 6 settimane per prendere tutti i documenti che le ho mandato e inoltrarli all'ufficio immigrazione, il quale invece in 2 settimane e' obbligato a rilasciarmi il visto. Se mai gli spediranno i documenti, dico io..) Nelmentre io sto a casa, nemmeno in senso metaforico. Con sta pioggia e i pochi amici rimasti a TO che lavorano, sto davvero a casa. Praticamente passo il giorno in tuta, che bellezza. E maledico l'ufficio internazionali, ovvio. Il quale nn mi permette nemmeno di andare a farmi una vacanza dato che mi tengono all'oscuro di tutto, bastardi. Vabbe', e' cosi' e nn ci si puo' fare molto.. E poi tanto lo so che al momento della partenza poi mi verra' il panico. E vai di lacrime all'areoporto e di saluti alla mamma e al papa' come se fosse l'ultima volta che ci vediamo.. In effetti e' proprio questo che mi scoccia: + sto qui e + mi accozzo e riprendo confidenza con le mie cose, la mia stanza, la mia scrivania, il mio lettino etc. E + sto qui e + mi sento 'divisa' tra il voler tornare a Boston, alla mia vita, al mio lavoro, al mio amore che mi aspetta e il voler chiudere tutto e restare nella vita di prima, con la vicinanza dei miei, con la sicurezza della mia casa. E mi rendo conto che nn ha senso, che qui nn c'e' lavoro x me, nn ci sono opportunita' e nsoprattutto nn c'e' LUI, ma a volte la noia e l'apatia fanno brutti scherzi. E poi diciamocelo, e' la vita che ho condotto x 24 anni, eccheccavolo!
Vabbe', questi sono i miei interrogativi filosofici, tipici del nn fare nulla che permette alla mente di lasciarsi andare ad elocubrazioni senza fine. Incrociando le dita, presto riusciro' a schiodarmi questa apatia di dosso (se magari uscisse anche il sole...), questa settimana vado a fare un mini corso di inglese a un'amica di un'amica, e magari chissa', mi verra' anche voglia di lavorare.. E, incorciando le dita, prima o poi arrivera' il temuto momento delle valigie (dico solo che lo shopping e' stato un altro passatempo molto gettonato in questi mesi di mobilita' forzata..) e dei saluti. Speriamo. Intanto guardo fuori dalla finestra in attesa di un raggio di sole..
PS. Il post verra' pubblicato, finalmente. Peccato che mi sia saltata la connessione internet in questo momento.. ma almeno sono riuscita a copiare e incollare cio' che avevo scritto sun un txt. Ma a volte rimango a bocca aperta di fronte alla iella....
April 28

ANCORA QUI

E cosi', appena ho provato a cantar vittoia, subito sono stata segata alle ginocchia da una simpatica notiziola.. A quanto pare sono destinata a 'godermi' la 'vacanza' in Italia ancora x un bel mesetto, che fortunella! Tralascio i commenti sui motivi x cui questo sta accadendo (futili..) e tralascio anche di commentare il mio stato d'animo, anche se ormai tutta l'incazzatura si sta lentamente trasformando in rassegnazione. E che ci vogliamo fare.. Magra consolazione, la burocrazia americana e' sullo stesso piano di qualla italiana, che nn e' una consolazione ma vabbe'.
E cosi', un po' x la notizia bomba, un po' x il tempo pazzo di questi giorni, ho passato la settimana a letto con l'influenza. Che mi sta solo bene, dato che x mesi me ne sono andata in giro saltellante affermando che erano 3 anni che la scampavo.. In realta' nn e' stato nemmeno cosi' male: cura ricostituente a base di House MD e cocole di mamma e papa'. Un po' meno simpatico il fatto che nn riuscissi a parlare e che ho pagato 80E di parrucchiere e nn mi sono nemmeno potuta godere la piega x + di 10 minuti, ma pazienza.. X il resto la settimana e' trascorsa normale, weekend del 25 aprile ovviamente saltato, in compenso sono riuscita a vedere i Montecarlo Masters Series con pessima figura del mio amato Federer, no comment. Quasi quasi a rimpiangere di aver pagato 10E x vedermi le partite online, ma pazienza. Rimane l'idea di andare a vedere gli US Open, sperando che giochi un filino meglio. Ieri sera cena con amici, molto molto piacevole anche x la presenza del mio nuovo amore Jim, e il week end e' finito. Adesso cerco di lavorare un po', anche xche' senno' divento pazza, costretta a questo ozio forzato.. Davvero sto sentendo che i piccoli eccanismi del mio cervello, gia' prima nn esattamente al top, si stanno coprendo di ruggine.. se rimango un altro po' a far niente nn ripartiranno +. Nel frattempo la ricerca della casa continua, anche se con poca fortuna x il momento.. Speriamo di trovare qualcosa di decente entro Luglio (sempre se x allora saro' riuscita a rientrare negli States che nn e' + cosi scontato..)
Vabbe', meglio che mi metta a lavorare un po'. Ultima cosa, x la rubrica cinema, 2 film da consigliare, uno nuovo e uno no: Juno, dolce e leggero e spensierato, molto molto molto carino, e The Departed, intrigante ma soprattutto e' una buona occasione x vedere dove vivo.. Buona settimana!
April 21

QUASI FINITA

Sembrava impossibile e invece.. I documenti, piano piano, stanno arrivando tutti e l'idea del rientro si fa sempre + concreta. Cosi' concreta che tra 1 ora circa ho una bella conference call con il mio capo.. Sono contenta di partire, sono curiosa di sapere come sara' sta vita da laureata, senza + il peso e l'idea fissa della dannata tesi. So x certo che poco cambiera', nel senso che conosco bene il mio ambiente di lavoro e di stress ce n'e' sempre in abbondanza x tutti. In + iamo in piena recessione, che fortuna, e tenersi stretto il posto di lavoro pare lo sport + praticato in America di questi tempi. Insomma, ci sara' da farsi il mazzo ecco. Ma, posso dirlo?, quasi mi mancano le mie 14 ore di lavoro giornaliere.. In generale, sento molto la mancanza del mio lavoro, le vacanze vanno bene fino ad un certo punto, poi sento che la mente mi si sta un po' arrigginendo. Certo, mi sono goduta tutto The O.C., tutto House e tutto Grey's Anatomy, ma ad un certo punto anche lo spazio sull'HD finisce e nn si sa + che fare. X fortuna che il mio bel pricipe azzurro e' venuto a slavarmi dal torpore la scorsa settimana x farci 4 splendidi gironi a Roma.. Almeno ne abbiamo approfittato x passare un po' di tempo insieme al riparo dal lavoro e x vedere un po' di Italia (lo so che e' vergognoso, ma anche io nn ero mai stata a Roma..sigh). Insomma, siamo stati proprio bene. Poi Torino x un altro paio di giorni, in cui nn ha fatto altro che piovere e far freddo e noi nn abbiamo fatto altro che starcene in casa a vedere film, e ieri il mio cucciolo e' tornato alla base, ma con una bella valigia piena di biscotti, cioccolato, miei vestiti e soprattutto con la consapevolezza che presto saro' a casa di nuovo.
Adesso vado a prepararmi psicologicamente x la telefonata di lavoro, sigh. Presto vi raccontero' che impressione mi ha fatto tornare.....
April 04

META'

Sempre meno scrivo sul blog, quasi quasi mi sento anche in colpa. Il problema e' che nn succede gran che, sono ancora a TO, la giornata passa davanti al computer e scorre abbastanza piatta, ogni giorno uguale al precedente tanto che nn so bene nemmeno che giorno della settimana sia. E poi mi lamento del lavoro...
Cmq di buone notizie ce ne sono. Finalmente e' stato rilasciato il tanto agognato documento dal Department of State americano e finalmente possiamo avviare le pratiche x il visto. Incrociando le dita, in un paio di settimane le carte dovrebbero arrivare in Italia e poi tappa al Consolato e finalmente, finalmente, finalmente si torna. Quando sono partita sapevo che qui mi mancava qualcosa, ma nn avrei mai immaginato di legarmi cosi' tanto all'America. Nn avrei mai immaginato che mi sarebbe mancata cosi' tanto al rientro. In realta' nn e' solo l'America credo, ma un mix di cose: la mia casa, il fidanzato, il lavoro certo. Ma anche piccolezza tipiche americane, i negozi aperti fino alle 9/10 di sera e nei weekend, la vista della skyline di Boston dall'altra parte del fiume, le strade e i marciapiedi giganteschi, la metro, il cibo a domicilio (thai, grazie..), i brunch.. Insomma, piccole cose che mi sono piaciute all'istante e che mi hanno sempre fatta sentire a casa. E ora mi mancano ytanto da farmi quasi sentire una straniera in patria. E' strano, parti, ti costruisci una vita diversa e anche se nn vuoi, a volte quando torni ti senti diverso, come se avessi tagliato i ponti. O forse semplicemente qui nn sono mai stata soddisfatta e realizzata come invece sono a Boston, va a sapere. Comunque, siamo a meta' strada, tra 1 mesetto si torna. Inoltre il boyfriend viene a trovarmi, 5 giorni a Roma e qualche giorno a Torino.
Poi ci sono i programmi, Puerto Rico a giugno, Vancouver e Seattle a fine agosto, forse NYC a maggio, insomma, tutto x farmi sentire sempre + felice di tornare! I programmi nn sono solo di viaggi ovviamente, inizia di nuovo ad affacciarsi l'idea del dottorato, chissa', magari a Boston, magari no. Come dicevo, 2 mesi di lontanaza mi hanno fatta riflettere a lungo su come mi piace l'America e allora chissa' che nel futuro nn me la senta di prendermi un impegno + a lunga scadenza.. Cmq vedremo, ancora nn e' detta l'ultima parola. Lavorero' un po' e poi prendero' una decisione + seria sul mio futuro.
Adesso vado, riposino che ho un mal di testa nero nero.. Promesso che riaggiornero' il blog presto, e magari un po' + di frequente....